Se fino ad oggi l’accesso alla filmografia domestica condivisa avveniva principalmente con i vari servizi di file sharing sui centinaia di server cloni di rapidshare et simila, il sottobosco torrentizio sta vivendo una nuova e forte diffusione. Il motivo in gran parte deriva dalla rapida diffusione del torrent-streaming e soprattutto dall’ingegno iniziale di una crew argentina migrata da poco in un nuovo gruppo internazionale e opensource.

Stiamo parlando di Popcorn, declinato nella nuova versione con la dicitura Popcorn Time e con addirittura tanto di cloni “sporchi”. (www.time4popcorn.eu non è il sito ufficiale ma un clone con molte ombre e perplessità sul suo operato… Al momento il consiglio è di evitarlo!)

Cio’ che sta rendendo questo oggetto così popolare è l’estrema semplicità d’uso.
In terra Italica ha l’handicap di essere al momento solo in lingua Inglese ma supportato spesso da sottotitoli in italiano. Da notare che nel caso manchino si posso aggiungere manualmente quelli scaricabili sui numerosi siti di sottotitoli. In ogni caso un buon metodo per fare pratica con l’apprendimento dell’inglese, soprattutto se con sottotitoli in lingua originale.

L’interfaccia, allo stato attuale è già matura dal design gradevole e molto user friendly.Le interfacce di Mediaset on demand e di Sky Go hanno molto da imparare. Per chi conosce XBMC qualcosa di molto simile. Personalmente non mi spiego solo l’apertura obbligata non in full screen ma a “riquadro”, lascia un po perplessi…A parte ciò il programma si appoggia al momento al motore di ricerca di YTS( ). Ciò che rende questo tool molto pericoloso per le mayor e per l’industria cinematografica è proprio il fatto che si appoggia ai comuni torrent. Virtualmente non ha un centro nevralgico. In effetti al momento non è così, si appogia a YTS per rigenerare l’elenco dei film disponibili, ma in futuro potrà comunque funzionare con qualunque catalogo torrent. Sebbene vanti la trasmissione anche in HD, sia 720 che 1080 è da considerare che i file proposti hanno dimensioni medie intorno a 2Gb, ovviamente la qualità dipende dal file, ma ovviamente non si tratta di un rip BR 1:1. Ad ogni modo piu’ che accettabile e simile allo stremaing commerciale (dove però l’hd è molto raro…). Il secondo problema è che su film o serie poco diffuse potreste trovare troppe poche fonti disponibili per ottenere uno streaming fluido o addirittura per avviarlo; per problemi di lentezza puo’ bastare metterlo in pausa per una decina di minuti in modo che il buffer sia sufficiente. La banda minima richiesta non è eccessiva, sono pur sempre 2Gb per 1h e mezza; sulla carta sono 370K al secondo, di norma un adls 7Mb dovrebbe essere sufficiente.Parallelamente a questo progetto vi segnalo anche XBMCtorrent. E’ un plugin del noto XBMC.
Le funzioni sono le stesse di Popcorn con qualche vantaggio, ovviamente l’integrazione con XBMC e la possibilità di scelta del catalogo torrent, dove ci si puo’ avventurare anche su sorgenti in italiano, e qualche lacuna; la piu’ evidente il supporto ai sottotitoli che ha ancora qualche problema.Popcorn Time non è l’unico progetto ma al momento (siamo alla neonata Beta 3) è la piattaforma piu’ stabile in circolazione.
Altri link li trovate qua.
Popcorn Time è multipiattaforma, basato su Python e gira su Linux, Windows e OSX, c’è anche una versione Android ma al momento non è rilasciata dal team ufficiale.
L’hardware richiesto non è esattamente minimale. Testato su AMD M-350 e Intel D525 entrambi con win8 è risultato inutilizzabile. Con Core 2, i3 o superiori ovviamente nessun problema anche con scheda integrata. Al primo avvio il programma segnala che a seconda del paese in cui vi trovate potrebbe essere un reato la visone di contenuti protetti da copyright. Se non siete in Olanda ve lo ribadisco: in Italia è un reato. Sarete facilmente perseguibili? Ni. A differenza dello streaming classico il programma condivide (sebbene solo contemporaneamente alla visione) lo stesso filmato con altri utenti. (Il file che state guardando resta temporaneamente disponibile, fino al riavvio, su una cartella temporanea; su win7 si trova in una subdir di C:\Users\%username%\AppData\Local\Temp\Popcorn-Time di default è hidden) Questo credo che vi renda di fatto diffusori di contenuti illegali.
Provarlo è lecito ma ha veramente senso quando sono ormai disponibili da sky e mediaset contenuti di qualità on demand al costo piu’ che sostenibile per un amante del cinema?
Attendiamo speranzosi Netflix (anche fosse in inglese!) anche in Italia.