Ok, sorvoliamo sul  “sottile” gioco di parole del titolo…
Ami i fulmini e ti piacerebbe catturarne qualcuno… per lo meno fotograficamente parlando?
Per loro natura i fulmini hanno la prerogativa di non generare alcun avviso della loro prossima apparizione rendendo di fatto impossibile riuscire a coglierne uno se non in maniera del tutto casuale o sfruttando raffiche in rapida sequenza. Chi dispone di una macchina Reflex o Bridge o addirittura compatta ma programmabile ha un metodo piu’ semplice per catturare tali immagini, per lo meno nel caso di fulmini notturni.
Nelle notti d’estate, quando le probabilità di riuscire a catturare uno di questi eventi sono molto piu’ alte, saranno sufficienti un paio di accorgimenti, un po di pazienza e… un po di attenzione a non essere troppo vicini al temporale

Per tutte le 3 categorie fotografiche vale una prima regola: vi serve un cavalletto. Senza diventa non impossibile ma molto, molto difficile.

Compatte Programmabili e Bridge

Per le compatte, di norma prive di funzionaltià “bulb” dovrete indicare il tempo piu’ lungo disponibile della macchina (10 o 30 sec. di norma) e impostare un diaframma f8 o superiore. Andrà naturalmente fissata al treppiedi, con lo zoom con l’ampiezza massima, e direzionata verso la probabile zona di apparizione del prossimo lampo.
Ora non vi resta che premere ripetutamente lo scatto attendendo la fortunata apparizione.
Non potendo arrestare il tempo programmato avrete però l’inconveniente (o la fortuna) di registrare piu’ di un filmine. Resta il fatto che premere il pulsante ogni 10 secondo non sia molto comodo…

Reflex

E’ la soluzione ovviamente ideale, e un grand’angolo è sicuramente l’ottica che consente i miglior risultati giusto perchè copre uno spazio di cielo piu’ ampio, un’altro utile accessorio è un telecomando via cavo (facilmente recuperabile per poche decine di €) o infrarosso. Diaframmi alti anche in questo caso, ma tempi BULB. A differenza delle macchine prive di questa modalità, non dovrete fare altro che premere e mantenere premuto il pulsante di scatto (da cui dipende l’uso del telecomando per non muovere la macchina), quindi attendere il lampo, rilasciare all’avvenuta cattura e riaprire l’obbiettivo pronti a catturare il successivo bagliore. In caso di piccoli bagliori è inoltre possibile impressionare piu’ fulmini sulla stessa foto con effetti notevoli perdendo ovviamente un po di realismo.

Bene, vi lascio con la mia ultima cattura sul Lago Maggiore…